|
|
- Cronometraggio Elettronico Nel 1990, nell’intento di rinnovare tecnicamente il Circuito di Pomposa, di proprietà della famiglia, i fratelli Bondi acquistarono il primo sistema di rilevamento elettronico che consentiva, proprio come avviene adesso, il rilevamento delle posizioni di gara e dei tempi effettuati dai concorrenti mediante l’applicazione di un piccolo trasmettitore, transponder, installato sui mezzi da cronometrare. Il sistema fu utilizzato prima nelle gare di minimoto dove le ridotte dimensioni e le elevate velocità impedivano un rilevamento corretto in maniera tradizionale. Da qui il servizio fu effettuato anche al di fuori del Circuito di Pomposa nelle gare di minimoto e di kart, fino allo svolgimento del cronometraggio in diverse manifestazioni anche di scooter, Motocross fino a raggiungere la massima competenza in Italia nelle gare Endurance di Kart. Attualmente il sistema si compone di oltre 150 transponder collegati a un sistema che consente il cronometraggio dei tempi di gara, intertempi e delle soste ai box adattabile a qualsiasi tipo di circuito, che sia stabile o temporaneo (gare cittadine); tutte le informazioni in tempo reale sono visibili su monitor LCD e TV tradizionali forniti insieme al servizi
|